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Alle pendici dell’Etna

La cosa più entusiasmante del mio lavoro è senza alcun dubbio quella di conoscere nuove persone. In passato non ero una persona molto estroversa; ero chiuso e anche abbastanza timido.
Grazie al mio lavoro ho imparato ad aprirmi di più e anche se a volte sono nascosto dietro la mia macchina fotografica, sono riuscito in qualche modo anche a diventare più aperto.

Ci sono alcune occasioni poi in cui ci troviamo di fronte a culture diverse, che per quanto siano vicine alle nostre hanno delle piccole differenze che mi spingono a scrutare ogni minimo dettaglio ancora di più di quanto è mio solito fare.

Una cosa che mi affascina molto in questa tipologia di matrimoni è che riusciamo in qualche modo a comunicare (nonostante, a volte, le difficoltà linguistiche), a parlare, a volte non verbalmente, ma tramite gesti e sguardi.
Grazie a queste incredibili esperienze riusciamo a vivere il mondo pur restando nelle nostre zone, ci aiuta a crescere ma anche e soprattutto a renderci conto che il mondo (anche a piccole distanze) può essere diverso.

Questo è ciò che è accaduto nel matrimonio di Guillaume e Giusy provenienti lei dalla nostra amata Sicilia, lui dalla Francia, insieme a tutta la sua famiglia e ai loro amici. Grazie a loro abbiamo toccato con mano queste differenze fatte di colori, abbigliamento e anche ma soprattutto calore.