Perché la Fotografia?
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Perché la Fotografia?

Siamo dei racconta storie, innamorati dell’amore, della bellezza e di tutto quello che ci circonda

Inutile spiegare cosa significa letteralmente la parola fotografia, da cosa deriva e come si realizza.

Più che altro vogliamo raccontarvi il perché abbiamo scelto lei per esprimere noi stessi, i nostri sentimenti e pensieri.
La fotografia è vera, diretta, e a differenza di quello che si possa pensare, racconta sempre la verità.

È vero, ci sono svariati modi di confondere lo spettatore per alterarne la veridicità, ma questo è un altro argomento.
La fotografia ha la capacità di catturare i momenti, bloccando infiniti dettagli che forse giornalmente ci sfuggono.

Ci permette di fermarci un attimo, nonostante la nostra vita frenetica ed osservare, riflettere, pensare e perché no, ricordare.
La vita è un continuo movimento, molte volte non si ripete a se stessa, e tutto questo ci insegna a non rimanere attaccati al nostro passato, ma a trovare sempre uno sguardo nuovo sulle cose che nel frattempo ci attraversano.

La fotografia ci aiuta in questo. È il nostro mezzo, quello che ci aiuta a capire il mondo, ad immedesimarci nei soggetti che abbiamo di fronte.
Inconsapevolmente ognuno di noi si esprime, si lascia condizionare e cresce anche e soprattutto grazie alle influenze che caratterizzano il nostro passato, le esperienza vissute, gli hobby e da tutto quello che ci circonda.

Amiamo i viaggi, la musica, i tatuaggi, i libri, serie tv, le lunghe passeggiate in riva al mare…e tutto questo sicuramente condiziona il  nostro modo di essere e di conseguenza ogni nostro singolo scatto.

Ci piace essere interpreti della realtà che viviamo, dei luoghi che visitiamo, delle coppie felici che decidono di passare il loro futuro insieme, lasciandoci inebriare dalle emozioni che i Matrimoni ci regalano.

Alla base della fotografia ci sono teorie e studi che permettono di creare immagini tecnicamente perfette, ma il più delle volte ci lasciamo trasportare da essa.

Spesso è il nostro impulso e la nostra capacità nel prevenire ciò che sta per accadere, a spingerci a creare uno scatto sopra le righe. É proprio grazie a questo impulso che si distingue l’occhio del fotografo, la sua storia e la sua emotività.

Viviamo in un mondo dove le immagini riempiono costantemente la nostra vita, tra social network, televisione e molto altro, e sentiamo la necessità di farne parte attraverso la nostra fotografia, bloccando il tempo, racchiudendo tutto in una singola immagine, una di quelle che magari verrà conservata in un album di famiglia.